La Prof

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Per qualcuno questo è il mio ritratto...

domenica 23 marzo 2014

L'illusione della conoscenza

Riprendo,condividendolo, il pensiero di Luca Pani  a proposito della presunzione di conoscenza generata dall'uso superficiale delle informazioni presenti in  rete.
Le idee innovative non nascono da un paio di click o da copia-incolla ben fatti ma da ore faticose passate a leggere,ad evidenziare, prendere appunti,a  trascrivere, a riflettere cercare corrispondenze e distinzioni,associare e respingere , STUDIARE.
La rete che non distingue, non domanda genera una presunzione di conoscenza nel suo  abituale e sfrontato frequentatore e nella pratica quotidiana scolastica ne vediamo gli effetti , i ragazzi non ritengono sia necessario per acquisire conoscenze da trasformare in abilità e competenze impegnarsi in un serio e impegnativo lavoro personale del tipo di quello descritto sopra:
 "tanto c'è internet":
Ben vengano le classi 2.0 ma con la consapevolezza che saper usare degli strumenti tecnologici non sostituisce la fatica personale della conoscenza.

giovedì 20 marzo 2014

I ragazzi che leggono vivono tante vite

"Nella mia classe, siamo in un liceo,leggono 4 alunni su 24. Sono terrorizzata da questi dati."
Queste le parole di una ragazza di 15 anni in una lettera al titolare di una rubrica su un giornale a tiratura nazionale. umbertogalimberti@repubblica.it
La riflessione che segue proposta da Umberto Galimberti sposta l'attenzione sul sostegno che la lettura può dare nell'affrontare i passaggi dell'esistenza.
Gli adolescenti che leggono e hanno letto offrono allo loro mente e al loro cuore tanti percorsi che senza la lettura non avrebbero conosciuto e per questo evitano l'afasia del linguaggio, l'atrofia dei sentimenti, la povertà della fantasia ; si sono fatti una conoscenza della vita attraverso la lettura della vita degli altri. L'educazione della mente e del cuore non passa con il semplice superamento di un corso di studi ma attraverso la frequentazione di una buona letteratura fin dalla tenera età.
La scuola ha il compito di educare la persona e quindi deve  far nascere nei  ragazzi il desiderio di leggere (non solo i testi scolastici) per permettergli di vivere tante vite e non temere per la propria.



domenica 2 marzo 2014

Guardarsi allo specchio e orientarsi

Era il febbraio 2010 e con le classi terze io e Mirella  partecipammo al Seminario di arte terapia alla Cittadella di Assisi che aveva questo titolo intrigante:Guardarsi allo specchio: riflessioni -dialogo tra adolescenti.
I nostri alunni si prepararono raccontando di sé ,delle proprie ansie ed incertezze , dei sogni che vedevano riflessi nello specchio della loro immagine.
Mi viene in mente adesso a chiusura delle iscrizioni alla scuola secondaria di secondo grado, il primo momento decisivo per la  realizzazione delle loro aspettative. Con tristezza dobbiamo constatare che di aspettative e speranze non c'è più quasi traccia nel mondo dei giovani omologati e appiattiti alla ricerca del tornaconto personale .

Slogan e pensiero critico

 Curzio Maltese in un articolo su Il Venerdì ci ricorda che   il nostro è un paese che crede agli slogan e ai salvatori della patria, e gli insegnanti ,continuando ad aggiornarsi e a studiare, nonostante la scarsa considerazione in cui sono tenuti  rappresentano la nuova Resistenza  e cercano di tenere accesa la lampada del pensiero critico.
Mi sembrano  in sintonia  le parole di Montaigne: "Quando mi si contraddice si sveglia la mia attenzione e non la mia collera...e porgo la spalla alle critiche che si fanno ai miei scritti".

Le ricorda oggi nel suo Breviario Gianfranco Ravasi su il Sole 24 ore aggiungendo che rimanere pacati dinanzi alla critica è indice di una natura geniale e noi in Italia ne siamo sprovvisti.

martedì 18 febbraio 2014

...e continuarono a leggere

Il cacciatore di aquiloni  è consigliato ad un ragazzo curioso che desidera sapere quello che accade nel mondo.
L'autore è Khaled Hosseini ed è nato nel 1965 a Kabul.
All'età di undici anni lascia il paese e vive a Parigi finché non chiede asilo politico agli Stati Uniti .
 La versione di questo libro in italiano ha 390 pagine; i personaggi principali sono Amire ed Hassan,due ragazzi di circa dieci anni che vivono a Kabul.
I due ragazzi fanno gare con gli aquiloni. Amir è un ragazzo molto tranquillo a  11 anni si allontanerà da Kabul e gli succederà una cosa strabiliante.
All'età di 30 anni grazie a un amico del padre scoprirà una cosa bellissima ma più tardi viene sapere che l'amico Hassan è stato fucilato e con lui sua moglie mentre il figlio si è salvato.
Amir farà di tutto per ritrovare il figlio di Hassan e ci riuscirà facendolo arrivare negli Stati Uniti presso di lui...
Chi non ha proprio voglia di leggere può guardare il film.

SimoneAnna , Giada 1A.

domenica 16 febbraio 2014

La dispersione dell'intelligenza

Oltre la dispersione scolastica c'è,molto più grave perché è più pervasiva la dispersione dell'intelligenza di dei ragazzi  che non credono valga la pena di studiare; non credono che imparare serva alla loro vita.
Ad accendere la scintilla del valore della conoscenza ci devono pensare gli insegnanti e nella scuola italiana abbiamo il corpo docente più anziano d'Europa e quando fra 15 anni anni il ricambio dei professori sarà quasi totale i nuovi assunti avranno una motivazione adeguata al compito che li aspetta?
Il ricambio degli insegnanti deve realizzarsi in un orizzonte di ripensamento generale della funzione della scuola nella società.


Sono le riflessioni che Franco Lorenzoni  propone sul Sole 24 ore di oggi in calce alla recensione del libro Fiorenzo Alfieri  Leonardo Menon Strade parallele
In questo libro un nonno, Fiorenzo Alfieri (maestro) dialoga con il nipote sedicenne Leonardo Menon.
"Penso che un valore prezioso per un bravo insegnante sia immedesimarsi nei ragazzi a cui si rivolge e quindi  avere passione non solo per la sua materia ma per l'insegnamento".


I due Asini ovvero dell'intelligenza dei legami

Saper entrare in relazione con gli altri può aiutarci a risolvere i nostri problemi che poi sono gli stessi di coloro che vivono  situazioni analoghe alle nostre e questa è l'intelligenza dei legami :
La psicoterapeuta Rossella De Leonibus l'ha indicata come una strada
 per uscire dalle passioni tristi che abitano il nostro tempo.